Chi sono

Sono una giornalista professionista, autrice, ghostwriter, social media manager e content strategist. Opero tra Svizzera e Italia come artigiana della parola, unendo il rigore del metodo giornalistico alla comunicazione strategica, alla produzione di contenuti editoriali e digitali e all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione.

La mia professionalità si è costruita sul campo. Ho lavorato per anni nel giornalismo televisivo come tele-reporter, conduttrice di telegiornali e trasmissioni e inviata, occupandomi direttamente della realizzazione dei servizi: dalla scrittura alla conduzione, dalle riprese video alla fotografia, fino allo storytelling visivo secondo standard televisivi. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare competenze tecniche e narrative di alto livello nel campo della produzione foto e video a qualità televisiva.

Nel corso degli anni ho collaborato con realtà nazionali e locali, tra cui Mediaset e l’emittente Retesole, consolidando rigore professionale, capacità di sintesi e attenzione alla verifica delle fonti, elementi che oggi trasferisco integralmente nella comunicazione editoriale e digitale.

Parallelamente all’attività televisiva, porto avanti il mio percorso nella scrittura editoriale. Per Bertoni Editore ho pubblicato Schiaccia la paura e Vite da campioni e sono co-autrice del libro Le radici che non ho, in uscita a marzo. Lavoro inoltre come ghostwriter per professionisti e realtà che desiderano raccontarsi con autenticità e visione.

Sono la fondatrice di Distanti ma unite (DMU Magazine), uno spazio editoriale in cui racconto storie e realizzo interviste esclusive, costruendo contenuti di approfondimento umano e sociale. In DMU curo la direzione editoriale, dalla scelta dei temi alla costruzione del racconto, mantenendo al centro la qualità della parola e il rispetto delle storie.

Oggi accompagno brand, professionisti e progetti nella costruzione di una comunicazione solida e coerente attraverso copywriting strategico, content production e social media management. Ogni lavoro nasce da un processo artigianale: ascolto, analisi, scrittura e rifinitura. Perché, anche nell’era del digitale e dell’intelligenza artificiale, credo che la differenza la faccia ancora il tempo dedicato alle parole e la cura con cui vengono scelte, costruite e consegnate.